Affacciata sul Mediterraneo dal suo promontorio acciottolato, la cittadella di Calvi è uno dei gioielli storici da non perdere. Situata a soli 2,5 km dal campeggio Calvi, la cittadella è uno dei luoghi imperdibili della città corsa.
La cittadella genovese di Calvi
Tra le mura fortificate della cittadella di Calvi sono state scritte alcune delle pagine della storia della regione e persino del paese. A riprova della sua particolare importanza, l’edificio è classificato come monumento storico. È uno dei luoghi più popolari da visitare in città. Famiglie, coppie e gruppi di amici, con le loro audioguide noleggiate presso l’ufficio turistico locale, si aggirano per le pittoresche stradine acciottolate della città fortificata per farsi un’idea più precisa dei suoi bastioni e godere di una vista ininterrotta sulla Grande Bleue. Il sito può anche essere esplorato come una caccia al tesoro per bambini.
Civitas Calvi Semper Fidelis
La visita inizia dal portico sopra il quale è inciso “Civitas Calvi Semper Fidelis”: Calvi, la città dei fedeli. Le parole così incise all’ingresso della cittadella testimoniano la gratitudine del governatore genovese per la fedeltà della popolazione alla potente Repubblica di Genova per cinque secoli.
I gioielli del patrimonio religioso di Calvi
Calvi è una città particolarmente ricca per quanto riguarda l’arte sacra. Tra gli edifici religiosi che meritano una visita c’è la Cattedrale di San Giovanni Battista, le cui origini risalgono al 13ᵉ secolo e che attrae sia per le sue qualità architettoniche che per le sue numerose opere eccezionali. Molti visitatori sono attratti anche dall’Oratoire Saint-Antoine, un edificio del 15ᵉ secolo dove si tengono concerti di canto polifonico.
Altri monumenti a Calvi
Se da un lato i visitatori si innamorano innanzitutto della bellezza paesaggistica di Calvi, dall’altro si prendono anche il tempo di esplorare i principali siti storici di questa affascinante destinazione. Tra i grandi edifici da non perdere ci sono l’ex Palazzo dei Governatori, le cui origini risalgono al 1496, ma anche l’ex Palazzo dei Vescovi di Sagone, un capolavoro architettonico costruito nel 16ᵉ secolo oggi trasformato in piano bar. Anche la casa natale di Cristoforo Colombo attira l’interesse di molti visitatori. C’è un’iscrizione che afferma che l’esploratore nacque nel 1441, quando la città era sotto il dominio genovese. Meno conosciuta, ma interessante, è la casa di Lorenzo Giubbega, padrino di Napoleone Bonaparte. Vale anche la pena di scoprire alcune delle abilità tradizionali locali. I visitatori possono visitare L’Attellu, ad esempio, dove un tornitore del legno spiega le sue tecniche e la sua passione per questo mestiere. Più in generale, gli amanti dell’arte possono approfittare del periodo giugno-settembre per ammirare dipinti e sculture in stile pop art di artisti corsi. Gli amanti degli spettacoli dal vivo e della musica non sono da meno. L’associazione U svelgiu Calvese propone giornate a tema e, soprattutto, spettacoli teatrali a La Poudrière. Anche il Théâtre de Verdure è uno dei preferiti dagli abitanti e dai visitatori. Il palcoscenico all’aperto offre lo scenario perfetto per i concerti ai piedi dei bastioni della cittadella calvese. L’esperienza è semplicemente unica.